Il processo private label (conto terzi) passo dopo passo

Acidità libera
≤ 0,8 %
Estrazione
Prima spremitura a freddo
Origine
Sfax, Tunisia
Conformità
COA per lotto
Confezionamenti
Flexitank ~22 tIBC 1000 LFusti 190 kgBottiglia (private label)

In sintesi

Il processo private label (conto terzi) per l'olio d'oliva tunisino si svolge in 8 fasi: brief, campione e COA, capitolato (specifiche), confezionamento, bozza di etichetta, produzione, controllo qualità, spedizione. Lei definisce il prodotto; noi produciamo e confezioniamo sotto il suo marchio, con un COA per ogni lotto (laboratorio accreditato COI) e una riservatezza contrattuale (NDA) firmata prima di qualsiasi scambio tecnico. Consideri in genere da 6 a 12 settimane tra la validazione del capitolato e la prima spedizione, a partire da un MOQ di circa 1 pallet con etichetta personalizzata.

Questa pagina dettaglia ogni fase, il ruolo di ciascuno, i punti di controllo e i relativi output. Per la visione d'insieme si veda private label e conto terzi; per lanciare il suo marchio dalla A alla Z si veda creare il proprio marchio.


Visione d'insieme: 8 fasi, dall'idea al cartone consegnato

# Fase Che cosa fa lei Che cosa consegniamo noi
1 Brief e definizione Categoria, varietà/blend, formato, mercato, volume, incoterm Pre-quotazione + NDA
2 Campione e COA Lei assaggia e valida Campione di riferimento + certificato di analisi
3 Capitolato (specifiche) Lei valida le specifiche Scheda tecnica + preventivo datato
4 Confezionamento Lei sceglie contenitore e opzioni Bozza packaging / visto si stampi
5 Etichetta Lei fornisce marchio e design Bozza conforme al mercato di destinazione
6 Produzione Lei valida l'avvio Imbottigliamento con la sua etichetta
7 Controllo qualità Lei riceve i documenti COA del lotto finale + certificazioni
8 Spedizione Lei segue il trasporto Pallettizzazione + documenti di export

Fase 1 — Brief e definizione

Tutto parte dal suo brief. Lei precisa:

  • La categoria desiderata: extravergine (acidità ≤ 0,80%) o vergine (≤ 2,0%).
  • La varietà o il blend: Chemlali (dolce, fruttata, largo consumo), Chetoui (piccante, amara, ricca di polifenoli) oppure un blend su misura.
  • Il formato e il contenitore (da 250 ml a 5 L), il mercato di destinazione (UE, USA, Golfo…), il volume e l'incoterm (FOB come standard per una prima esportazione).
  • Il posizionamento: premium, biologico, terroir, regalo, volume.

In questa fase firmiamo un accordo di riservatezza (NDA): il suo progetto e il suo futuro blend sono protetti ancor prima del primo scambio tecnico. Una pre-quotazione le dà un primo ordine di prezzo; la affini con il simulatore private label.


Fase 2 — Campione e COA

Nessuna decisione senza assaggiare e verificare. Le inviamo un campione di riferimento accompagnato dal relativo certificato di analisi (COA) emesso da un laboratorio accreditato COI — requisito che garantisce la validità del documento all'export.

Il COA attesta in particolare:

  • L'acidità libera (≤ 0,80% per un extravergine).
  • Il numero di perossidi (≤ 20 mEq O₂/kg).
  • Le assorbanze UV K232 / K270 / ΔK.
  • Se del caso, i polifenoli (utili per il claim salutistico EFSA ≥ 250 mg/kg).

Questo campione diventa il suo riferimento contrattuale: ogni lotto consegnato sarà confrontato con esso per evitare qualsiasi contenzioso all'arrivo. È la sua migliore assicurazione sulla qualità.


Fase 3 — Capitolato (specifiche)

Il capitolato fissa tutte le specifiche validate: categoria esatta, profilo sensoriale atteso, soglie chimiche, varietà/blend, formato, packaging, certificazioni richieste e mercato di destinazione.

Questo documento diventa il riferimento contrattuale di produzione. È accompagnato da un preventivo datato che scompone:

Voce Base indicativa
Olio d'oliva (FOB Tunisia) a partire da ~3,8 €/kg (biologico ~3,85 €/kg)
Lavorazione / imbottigliamento a partire da ~0,45 €/unità
Packaging variabile secondo il contenitore
Etichettatura variabile secondo il mercato

Regola d'oro: non validi mai un budget senza una quotazione datata. Il prezzo dell'olio segue la campagna olearia e il tasso di cambio. La densità utile per le sue conversioni: 1 L di olio ≈ 0,913 kg.


Fase 4 — Confezionamento

Lei sceglie il contenitore che porta il suo posizionamento: vetro scuro (protezione massima dalla luce), PET (volume), latta in banda stagnata (conservazione ottimale, food service), bag-in-box (e-commerce). Ogni formato influisce sulla conservazione e sulla percezione a scaffale.

Produciamo un visto si stampi del packaging prima dell'avvio. Opzioni frequenti: tappo antirabbocco (non-refill), sigillo antimanomissione, serigrafia, confezione regalo, QR code di tracciabilità. Il dettaglio dei formati e del loro impatto sulla conservazione è trattato su il confezionamento conto terzi.


Fase 5 — Etichetta

L'etichetta è un punto di controllo critico: un errore di etichettatura = blocco in dogana. Partendo dal suo marchio e dal suo design, produciamo una bozza conforme al mercato di destinazione:

  • UE: denominazione di vendita (categoria esatta), origine «Tunisia», quantità netta, termine minimo di conservazione, condizioni di conservazione, dati del responsabile, numero di lotto, dichiarazione nutrizionale (Reg. UE 1169/2011 e 2022/2104).
  • USA: Nutrition Facts nel formato FDA, diciture in inglese.
  • Golfo: etichetta in arabo, date di produzione e di scadenza spesso incise sul contenitore.

Le diciture e i claim per ciascun mercato sono dettagliati su l'etichettatura per mercato. La bozza viene validata prima della produzione.


Fase 6 — Produzione

Una volta validati specifiche, packaging ed etichetta, si passa alla produzione. L'olio è confezionato con la sua etichetta, su linea di imbottigliamento certificata. Per la grande distribuzione e la private label le certificazioni IFS Food e BRCGS sono quasi obbligatorie — senza di esse la porta delle insegne resta chiusa.

Rispettiamo il capitolato alla lettera: categoria, blend, soglie, packaging. La sua formula resta coperta dall'NDA, senza divulgazione a terzi.


Fase 7 — Controllo qualità

Ogni lotto finale è oggetto di un controllo qualità e di un COA di lotto (laboratorio accreditato COI), confrontato con il suo campione di riferimento. Vengono verificati: acidità, perossidi, K232/K270/ΔK e, se il suo posizionamento lo richiede, i polifenoli.

Riceve inoltre i certificati applicabili: IFS/BRC per il retail, biologico (Ecocert / UE 2018/848 / USDA NOP) se la sua gamma è biologica. Non apponiamo mai un claim (biologico, EFSA…) senza un certificato valido.


Fase 8 — Spedizione

Ultima fase: la pallettizzazione e la spedizione, accompagnate dal dossier di export completo:

  • Fattura commerciale e packing list.
  • Polizza di carico (B/L) o lettera di trasporto aereo.
  • Certificato d'origine: EUR.1 per l'UE, certificato d'origine araba per il Golfo (GAFTA).
  • COA del lotto, certificati sanitario/fitosanitario secondo il mercato.

La spedizione parte in genere in FOB (porto di Radès o Sfax). Il contingente tariffario UE (TRQ 09.4032, ~56.700 t/anno, certificati tramite SICAD) si esaurisce ogni anno: le finestre di approvvigionamento si prenotano per tempo.


MOQ, tempi e riservatezza

MOQ (volume minimo d'ordine)

Riferimenti indicativi:

  • Etichetta personalizzata, formato a catalogo: da ~1 pallet (da qualche centinaio a ~1.000 unità secondo il formato).
  • Bottiglia o latta standard: spesso da 3.000 a 6.000 unità per referenza, per un costo ottimale.
  • Packaging 100% su misura: MOQ più elevato, legato al minimo del fornitore di imballaggi.
  • Sfuso con etichetta (imbottiglia lei): 1 flexitank (~22.000 L), 2 IBC o 10 fusti.

Tempi

Consideri in genere da 6 a 12 settimane tra la validazione del capitolato (prodotto + packaging + etichetta) e la prima spedizione, secondo la complessità del packaging e la disponibilità della campagna olearia (indicativo — da confermare).

Riservatezza (NDA)

Il suo progetto le appartiene: NDA firmato prima degli scambi tecnici, blend e capitolato riservati, esclusiva di formula possibile per contratto e deposito del suo marchio (INPI, EUIPO, OMPI) che resta di sua proprietà esclusiva.


FAQ — Il processo private label conto terzi

Quali sono le fasi di un progetto private label di olio d'oliva?

Otto fasi: brief e definizione, campione + COA, capitolato (specifiche), confezionamento, bozza di etichetta, produzione, controllo qualità, spedizione. Lei valida a ogni punto di controllo; noi produciamo e confezioniamo sotto il suo marchio.

Quanto dura il processo completo?

In genere da 6 a 12 settimane tra la validazione del capitolato (prodotto, packaging, etichetta) e la prima spedizione, secondo la complessità del packaging e la campagna olearia (indicativo — da confermare).

Qual è il MOQ per iniziare?

A partire da ~1 pallet con etichetta personalizzata su formato a catalogo, spesso da 3.000 a 6.000 unità per referenza per un costo ottimale. In sfuso con etichetta: 1 flexitank, 2 IBC o 10 fusti.

Posso ricevere un campione prima di impegnarmi?

Sì, con il relativo COA emesso da un laboratorio accreditato COI. Diventa il suo campione di riferimento, confrontato con ogni lotto consegnato per evitare qualsiasi contenzioso all'arrivo.

Che cos'è un COA e perché viene fornito a ogni lotto?

Il COA (certificato di analisi) attesta acidità, perossidi, K232/K270/ΔK e talvolta i polifenoli. È valido all'export solo se proviene da un laboratorio accreditato COI. Viene fornito per ogni lotto per garantire la costanza qualitativa.

Come è tutelata la riservatezza del mio progetto?

Con un accordo di riservatezza (NDA) firmato prima di qualsiasi scambio tecnico. Il suo blend e il suo capitolato non sono divulgati ad alcun terzo; è possibile un'esclusiva di formula per contratto.

Chi redige il capitolato?

Lo formalizziamo insieme a lei a partire dal suo brief: categoria, profilo sensoriale, soglie chimiche, blend, formato, packaging, certificazioni e mercato. Lei lo valida; diventa il riferimento contrattuale di produzione.

Che cosa succede se un lotto non corrisponde al campione di riferimento?

Il controllo qualità e il COA di lotto vengono confrontati con il suo campione di riferimento. È esattamente il ruolo di questo riferimento: individuare ogni scostamento prima della spedizione e garantire la conformità.

Servono IFS o BRC per la produzione destinata alla grande distribuzione?

Sì. Per inserire a listino una private label nella grande distribuzione europea, IFS Food o BRCGS sono quasi obbligatori. Per l'e-commerce o la gastronomia di qualità non è sempre richiesto.

Quali documenti accompagnano la spedizione?

Fattura commerciale, packing list, polizza di carico (B/L) o lettera di trasporto aereo, certificato d'origine (EUR.1 per l'UE, certificato arabo per il Golfo), COA del lotto e certificati sanitario/fitosanitario secondo il mercato.

In quale momento viene validata l'etichetta?

Prima della produzione. La bozza è resa conforme al mercato di destinazione (diciture UE 1169/2011 e 2022/2104, Nutrition Facts FDA negli USA, etichetta in arabo nel Golfo). Un errore di etichettatura comporta un blocco in dogana.

Perché prenotare per tempo la propria finestra di approvvigionamento?

Perché la produzione segue la campagna olearia e il contingente tariffario UE (TRQ, certificati tramite SICAD) si esaurisce ogni anno. Prenotare presto garantisce il volume e il calendario di lancio.


Avvii il suo progetto private label

Descriva il suo progetto — categoria, formato, packaging, volume, mercato, biologico o no — e riceverà un preventivo datato con un campione di riferimento e COA. Le finestre seguono la campagna olearia e il contingente UE (esaurito ogni anno): si assicuri la sua per tempo.

Richieda un preventivo private label — modulo precompilato «Private label / conto terzi».

Quantifichi il suo progetto — costo di lavorazione + packaging → prezzo reso e margine.

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