Campagna olearia tunisina 2025-2026: cifre record
AnalisiIn breve. La campagna olearia tunisina 2025-2026 si annuncia da record: una produzione stimata in 400-500 kt che conferma la Tunisia al 2° posto mondiale, export in crescita del +57,9% in volume nei primi 7 mesi e un fatturato export di 4.058 M TND (+44,9%). Lo sfuso resta dominante (87,5%); Spagna, Italia e Stati Uniti assorbono la gran parte dei volumi. Per un importatore è una finestra di approvvigionamento favorevole, da cogliere presto.
Una campagna record cambia l'equazione d'acquisto: più volume disponibile, quotazioni che si allentano a inizio stagione e una pressione crescente sui certificati di contingente. Ecco le cifre chiave da conoscere prima di quotare — tutte datate e da riverificare alla fonte.
Una produzione record: 400-500 kt
La produzione tunisina di olio d'oliva 2025-2026 è stimata in 400-500 kt, un livello record che colloca la Tunisia al 2° posto mondiale, dietro la Spagna. Su scala mondiale la produzione totale si attesta intorno a ~3,44 Mt.
Questo volume elevato si spiega con l'alternanza favorevole degli olivi (un'annata forte dopo una più debole) e con l'estensione dell'oliveto tunisino, coltivato in modo poco intensivo. Per l'acquirente, un raccolto abbondante significa in genere migliore disponibilità e quotazioni di inizio campagna più accessibili — un contesto seguito in continuo nella nostra griglia prezzi.
Export in forte crescita
Nei primi 7 mesi della campagna, l'export tunisino progredisce nettamente:
| Indicatore | Valore 2025-26 |
|---|---|
| Volume esportato | +57,9% |
| Fatturato export | 4.058 M TND (+44,9%) |
| Quota sfuso | 87,5% |
| Quota confezionato | 12,5% |
| Prezzo medio (maggio 2026) | 12,96 TND/kg (8,69-16,91 secondo la categoria) |
| Prezzo biologico confezionato | 17,06 TND/kg contro sfuso 13,81 (+24%) |
L'aumento del valore (+44,9%) resta inferiore a quello del volume (+57,9%), il che traduce un allentamento dei prezzi medi legato all'abbondanza dell'offerta — logico in un'annata record. Lo sfuso domina ancora largamente (87,5%), a conferma della vocazione della Tunisia come bacino di approvvigionamento per i paesi che riesportano o imbottigliano.
Dove va l'olio d'oliva tunisino?
Le destinazioni della campagna si ripartiscono così:
| Destinazione | Quota dell'export |
|---|---|
| Spagna | 33,6% |
| Italia | 19,5% |
| Stati Uniti | 18,3% |
| Arabia Saudita | 5,5% |
| Canada | 3% |
| Francia | 2,4% |
| Egitto + altri | saldo |
Spagna e Italia restano i primi sbocchi: una parte di quest'olio viene riesportata o imbottigliata a marchio in quei paesi. Questa realtà industriale illustra il posizionamento qualità-prezzo della Tunisia, dettagliato nel nostro comparatore delle origini.
Che cosa cambia una campagna record per un importatore
- Disponibilità — un raccolto abbondante facilita la garanzia dei volumi, biologico compreso.
- Prezzo — le quotazioni di inizio campagna si allentano spesso in un'annata record; il prezzo dello sfuso all'origine parte da ~3,80 €/kg.
- Contingente UE — il contingente a dazio 0% si esaurisce ogni anno: una campagna attiva ne accelera la saturazione, da cui l'interesse di ordinare presto.
- Qualità — l'olio fresco di nuovo raccolto presenta i profili migliori (acidità, polifenoli); esiga sempre il COA per lotto.
L'errore da evitare
Attendere metà campagna per negoziare. In un'annata record i volumi migliori e le quotazioni più favorevoli si assicurano a inizio stagione, quando arriva l'olio fresco e i certificati di contingente sono ancora disponibili. Rinviare significa rischiare di pagare di più nel periodo di magra.
FAQ
Qual è la produzione di olio d'oliva della Tunisia nel 2025-2026?
È stimata in 400-500 kt, un livello record che conferma la Tunisia al 2° posto mondiale. La produzione mondiale totale si attesta intorno a ~3,44 Mt. Queste cifre sono datate e da riverificare alla fonte prima di qualsiasi impegno.
Di quanto è cresciuto l'export tunisino?
Nei primi 7 mesi della campagna l'export cresce del +57,9% in volume e il fatturato export raggiunge 4.058 M TND (+44,9%). L'aumento in valore resta inferiore a quello del volume, segno di un allentamento dei prezzi medi.
Qual è il prezzo medio dell'olio d'oliva tunisino esportato?
A maggio 2026 il prezzo medio si attesta a 12,96 TND/kg (forbice 8,69-16,91 secondo la categoria). Il biologico confezionato si negozia intorno a 17,06 TND/kg, con un premio di circa +24% sullo sfuso. Veda la griglia prezzi per le quotazioni in €/kg.
Quale quota dell'export parte sfusa?
Lo sfuso rappresenta l'87,5% dell'export, contro il 12,5% del confezionato. Questa predominanza riflette la vocazione della Tunisia come bacino di approvvigionamento per i paesi che riesportano o imbottigliano.
Verso quali paesi esporta la Tunisia?
Principalmente Spagna (33,6%), Italia (19,5%) e Stati Uniti (18,3%), seguiti da Arabia Saudita, Canada e Francia. Una parte dell'olio inviato in Spagna e in Italia vi viene riesportata o imbottigliata a marchio.
Conviene acquistare a inizio o a metà di una campagna record?
A inizio campagna. In un'annata record arriva l'olio fresco, le quotazioni si allentano e i certificati di contingente UE restano disponibili. Attendere espone a prezzi più tesi nel periodo di magra e a un rischio di saturazione del contingente.
Vuole approfittare della campagna record? Richieda un preventivo datato: quotazione per formato, categoria e incoterm entro 24-48 h. Segua le quotazioni nella griglia prezzi e confronti le origini con il comparatore.
Articolo in italiano. Cifre della campagna 2025-2026 datate (luglio 2026); nessun dato inventato, valori ripresi dalle rilevazioni di filiera.
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