Produzione mondiale di olio d'oliva per Paese (dati COI)
Dati aggiornati a: luglio 2026 — per campagna, da verificare presso il COI.
Quanto olio d'oliva produce il mondo e quali Paesi ne producono di più? La produzione mondiale si colloca, a seconda delle campagne, in una forbice dell'ordine di 3,0-3,4 milioni di tonnellate, molto variabile secondo la raccolta. Il bacino mediterraneo ne concentra la parte essenziale: Spagna, Italia, Grecia e Tunisia figurano tra i primi produttori. Questa pagina raccoglie i volumi per Paese provenienti dal Consiglio oleicolo internazionale (COI), riferimento mondiale.
La produzione di olio d'oliva è molto volatile: una siccità o l'alternanza naturale degli olivi possono far variare una raccolta di diverse decine di punti percentuali da una campagna all'altra. Le cifre qui sotto sono ordini di grandezza datati, da confermare con le stime ufficiali del COI.
In breve
- Produzione mondiale: ordine di grandezza ~3,0-3,4 milioni di tonnellate / campagna.
- 1º produttore: la Spagna, di gran lunga, generalmente intorno al ~40-50% del totale mondiale a seconda delle campagne.
- Seguono l'Italia, la Grecia, la Tunisia, la Turchia, il Marocco, il Portogallo, la Siria.
- La Tunisia è il primo produttore fuori dall'Unione europea in numerose campagne (da documentare).
- Frequenza: dati per campagna (ottobre → settembre), rivisti a ogni pubblicazione COI.
Produzione per Paese (ordini di grandezza, migliaia di tonnellate / campagna)
Volumi indicativi per campagna, in migliaia di tonnellate (kt). I valori esatti variano fortemente da un anno all'altro e devono essere confermati presso il COI. Forbici ampie volontariamente prudenziali, per non sovrastimare una data campagna.
| Paese | Ordine di grandezza (kt/campagna) | Varietà di punta | Stato |
|---|---|---|---|
| Spagna | ~1.000 – 1.400 | Picual, Hojiblanca | da verificare |
| Italia | ~200 – 350 | Coratina, Frantoio | da verificare |
| Grecia | ~200 – 350 | Koroneiki | da verificare |
| Tunisia | ~150 – 350 | Chemlali, Chetoui | da verificare |
| Turchia | ~150 – 400 | Ayvalık, Memecik | da verificare |
| Marocco | ~100 – 200 | Picholine marocchina | da verificare |
| Portogallo | ~100 – 200 | Galega, Cobrançosa | da verificare |
| Mondo (totale) | ~3.000 – 3.400 | — | da verificare |
Lettura rapida: la Spagna domina ampiamente, spesso quanto tutto il resto del mondo messo insieme. La Tunisia si distingue come primo produttore fuori dall'UE e ha un ruolo chiave nell'export (veda export della Tunisia). Le forbici sono volontariamente ampie: una campagna può essere eccellente e quella successiva mediocre.
Da notare: una quota significativa della produzione tunisina e spagnola è esportata sfusa e poi imbottigliata in altri Paesi (in particolare l'Italia). La produzione di un Paese non riflette quindi sempre l'origine dell'olio venduto con il suo marchio.
Campagna olearia: come si conta la produzione?
L'olio d'oliva si misura per campagna, non per anno solare:
- Una campagna va da ottobre a settembre dell'anno successivo (es. campagna 2025/2026).
- La raccolta avviene principalmente da ottobre a febbraio nell'emisfero nord.
- Le stime sono dapprima provvisorie a inizio campagna, poi riviste man mano che la molitura si conclude.
Il monitoraggio della raccolta in corso è dettagliato nella pagina campagna 2026-2027.
Fattori che fanno variare la produzione
- Meteo — siccità, gelo, ondate di calore e piogge al momento della fioritura sono determinanti.
- Alternanza — l'olivo tende a produrre molto un anno e poco quello successivo (« alternanza di produzione »).
- Superfici e irrigazione — i nuovi impianti superintensivi (Spagna, Portogallo) aumentano il potenziale.
- Malattie e parassiti — la mosca dell'olivo o le batteriosi possono ridurre le rese.
- Prezzi e incentivi — quotazioni elevate incoraggiano gli investimenti, con effetto differito (l'olivo impiega anni per produrre).
Questi fattori si ripercuotono sui prezzi: veda l'osservatorio dei prezzi.
Metodologia e fonti
- Fonte di riferimento — il Consiglio oleicolo internazionale (COI) pubblica le stime di produzione e di consumo per Paese e per campagna.
- Stato — le cifre di questa pagina sono ordini di grandezza datati, in forbici ampie, da confermare presso il COI; una campagna eccezionale può uscire da questi limiti.
- Frequenza — aggiornamento annuale, allineato alle pubblicazioni di campagna.
- Nessun dato inventato — i valori incerti sono contrassegnati; preferiamo una forbice ampia e prudenziale a una falsa precisione.
Ha bisogno di un volume garantito di origine tunisina, qualunque sia la campagna? Richieda un preventivo datato.
Domande frequenti
Quanto olio d'oliva produce il mondo ogni anno?
Nell'ordine di 3,0-3,4 milioni di tonnellate per campagna, con forti variazioni a seconda della raccolta. Una raccolta scarsa può far scendere il totale in misura marcata.
Quale Paese produce più olio d'oliva?
La Spagna, di gran lunga — spesso intorno al 40-50% della produzione mondiale a seconda delle campagne. Seguono Italia, Grecia e Tunisia.
Dove si colloca la Tunisia?
La Tunisia è un produttore di primo piano e il primo fuori dall'Unione europea in numerose campagne (da documentare). La sua produzione, molto dipendente dal meteo, la colloca regolarmente nella top mondiale.
Che cos'è una « campagna » olearia?
Una campagna va da ottobre a settembre (es. 2025/2026). La raccolta si concentra soprattutto tra ottobre e febbraio. È l'unità di misura standard della produzione di olio d'oliva.
Perché la produzione varia tanto da un anno all'altro?
A causa del meteo (siccità, gelo) e dell'alternanza naturale dell'olivo, che produce molto un anno e poco quello successivo. È per questo che indichiamo forbici ampie.
Da dove provengono queste cifre?
Dal Consiglio oleicolo internazionale (COI), riferimento mondiale per la produzione e il consumo. I valori sono datati e da confermare a ogni pubblicazione di campagna.
L'Italia produce tutto l'olio che vende?
No. L'Italia importa e imbottiglia una quota importante di olio di altre origini (Spagna, Grecia, Tunisia). La produzione nazionale non riflette l'origine reale di tutto l'olio venduto con marchio italiano.
La produzione mondiale è in aumento?
Sul lungo periodo i nuovi impianti (superintensivo in Spagna e Portogallo) aumentano il potenziale, ma la volatilità climatica può cancellare questi guadagni in una data campagna. Tendenza da verificare alla fonte.
Qual è la varietà più prodotta?
In volume mondiale domina la Picual spagnola. La Tunisia si basa soprattutto sulla Chemlali (dolce, maggioritaria) e sulla Chetoui (piccante, ricca di polifenoli).
Questi dati sono affidabili per pianificare un acquisto?
Sono ordini di grandezza utili per capire il mercato, ma da verificare alla fonte. Per assicurarsi un volume di origine tunisina, richieda un preventivo datato.
Dove seguire la raccolta in corso?
Nella pagina campagna 2026-2027, che segue il meteo, la resa attesa e le prime stime della campagna in corso.
Segua la produzione mondiale
Ricevere gli aggiornamenti dell'osservatorio — newsletter dati (e-mail tramite Brevo), senza spam.
Richiedere una quotazione datata — si assicuri un volume di origine tunisina, qualunque sia la campagna.
Confrontare le origini — Tunisia, Spagna, Italia, Grecia: qualità, prezzo, posizionamento.
Pagina in italiano. Dati a luglio 2026 — per campagna (COI), da verificare. Ordini di grandezza in forbici ampie; nessun valore inventato.
- Importatori di olio d'oliva: statistiche per Paese
- Osservatorio olio d'oliva: prezzi, produzione, export
- Prezzo olio d'oliva 2026: quotazioni per origine (€/kg)
- Campagna olearia 2026-2027: raccolta e prezzi
- Export olio d'oliva Tunisia: volumi e destinazioni
- Prezzo olio d'oliva per origine (€/kg FOB), agg. mensile